Speciale Recensione Film: Sin City
Noir. E’ la prima parola che mi viene in mente, pensando al capolavoro ideato da Frank Miller e diretto da Robert Rodriguez, una trasposizione cinematografica del fumetto di successo Sin City.
Un film particolare, unico, che accompagna l’appuntamento del mercoledì di movieBOX.
La storia è divisa in tre parti, prese dal fumetto:
Nella prima vediamo Bruce Willis nei panni di uno dei pochissimi agenti di polizia onesti della Città del Peccato, che dovrà fare i conti col corrotto potere di un importante politico.
Nella seconda Mickey Rourke fa la parte di un uomo innamorato dell’unica donna che l’abbia mai apprezzato. Goldie viene uccisa, e cercheranno di incastrare lui.
Nella terza, Cliwe Owen viene spinto da eventi più grandi di lui a fare i conti con una possibile guerra tra la polizia e il pericoloso quartiere delle prostitute.
Detta così la storia perde molto del suo fascino, ma guardare il digitale creato equivale a lanciarsi in un universo nero, pieno di odio e morte, e di piccole fiammelle che cercano di sopravvivere in una città corrotta e ormai perduta.
Sono presenti grandi attori, la cui recitazione è altissima, i dialoghi sono evocativi e pungenti e la pellicola è particolare, accattivante, completamente in bianco e nero con alcuni dettagli a colori (sangue e labbra rosse, occhi azzurri…) che mettono l’accento su qualche particolare della scena.
Un film che consiglio molto, sia agli amanti del genere noir che a chi desidera vedere un film serio, adulto, diverso da quelli a cui siamo abituati.
Non fatevi intimorire dalle sue origini e per una sera entrate nel mondo di Sin City…



























Darshal
23 lug 2008
Un film stupendo… a differenza del fumetto che, tralasciando gli appassionati di Frank Miller, risulta piuttosto difficile da digerire.
Un po’ come 300…
Matteo Marangoni
23 lug 2008
@Darshal: beh, non è così male il fumetto, anzi
Diciamo che va letto con un particolare stato d’animo…
tania_01
24 lug 2008
quando l’ho visto,il film mi è sembrato un po’ troppo artificioso,anche se è vero che dopotutto era un film-fumetto…mah,mi ha lasciata con un po’ d’insoddisfazione.