Liberalizzare i domini web, libertà o caos?
Icann è la società che assegna i nomi dei domini, e il cui scopo, evidentemente, è di rendere ancora più caotica la rete internet…
La sua intenzione è infatti di liberalizzare i domini, in modo da non limitare a quelli prefissati (come .it, .com, .org, etc…) ma di poterli scegliere in qualunque lingua si desideri.
Sembra una gran bella cosa, vista la libertà concessa… ma c’era un motivo se i siti erano catalogati in base al dominio.
Gli internauti sono più di un miliardo, il caos che verrebbe fuori da una cosa del genere è impressionante quanto preoccupante…
C’è anche da dire che l’Icann non lo fa per la felicità degli utenti, ma per aumentare i propri introiti (e chi non lo fa): prende infatti una percentuale per ogni dominio registrato, e in questo modo i domini sarebbero ancora di più (soprattutto quando entrerà in azione il protocollo TCP/IP v6 che permette la registrazione di molti più siti internet).
Stiamo a vedere, è anche possibile che mi sbagli e che sia una rivoluzione positiva…
Fonte: Repubblica.it
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