L’evoluzione delle macchine

Su punto-informatico c’è un articolo che parla dell’evoluzione della tecnologia nel prossimo futuro.
Si ipotizza che nel 2029 la macchina riuscirà a raggiungere il livello dell’uomo, e viceversa per quanto riguarda la struttura fisica.
Uomini con componenti meccanici, nano-macchine che aumenteranno le prestazioni sia del corpo che del cervello, possibilità di una vita lunga e molto più facile.
Ma…
C’è sempre un ma, in questi casi…
Si legge, su una rivista abbastanza famosa, che molti scienziati ipotizzano il superamento, da parte del computer ai nostri danni, già nel 2011. Diverranno infatti molto più intelligenti di noi, e molto più organizzati.
Per quanto riguarda il primo punto, è già avvenuto… i supercomputer sparsi per il mondo hanno una capacità di calcolo superiore a quella del cervello umano, e se la prima legge di Moore avrà riscontro, non c’è da stupirsi se ci ritroveremo con macchine la cui sensibilità sarà di tutt’altro livello.
Riusciranno quindi a riprodursi, a trovare fonti di energia, ad avere una loro società organizzata, e l’uomo diverrà una distrazione inutile o addirittura dannosa…
Ci sarà quindi il rischio di un nuovo Matrix? Si useranno delle versioni molto più evolute delle leggi di Asimov?
Sono sempre i soliti discorsi, le solite paure… Fatto stà che ora non sono poi così lontane dalla realtà…



















