I diversi tipi di pubblicità, piccola riflessione

Le pubblicità più azzeccate si dividono in due gruppi: ci sono quelle che mostrano quanto un certo prodotto migliori una parte della nostra vita, e quelle che invece puntano a mostrare come si sta male senza di esso.

Lo scopo è catturare l’attenzione e l’interesse dei consumatori, e distinguersi nell’enorme distesa di prodotti che offre il mercato.


Alcuni lo fanno martellando il nome del prodotto, o il motivetto, nella testa di chi lo ascolta, lasciando quindi impresso un qualcosa che verrà poi ripetuto quasi inconsapevolmente. Questa pratica la trovo molto utile nella radio, in quanto deve affidarsi solamente ai suoni, ma fastidiosa in quella video.
Altri, invece, puntano su una famosa canzone riadattata, cercando di risvegliare nel consumatore una sensazione di familiarità unita a qualcosa di nuovo e utile, trasmettendo quindi piacevoli sensazioni.

Poi ci sono quelli che cercano di divertire e ironizzare, per far poi parlare di sè nel bene o nel male, i più riusciti addirittura creando tormentoni.
Chi si ricorda di quella pubblicità della Fiat Punto “Cogli l’attimo” in cui un uomo, sentendo la discussione della vicina col suo ragazzo al fatidico “adesso esco, e vado col primo che incontro!” si presenta davanti alla porta con quel “Buonaseeera“?

C’è da dire che per le pubblicità ironiche, i giapponesi sono avanti anni luce…

Per finire, le pubblicità comparative. Tranne che in alcuni casi, le ho sempre trovate piuttosto patetiche…
“Ho provato XXX, ho provato YYY, ma niente. Poi mi sono buttato su Disintegra-Sporco e sono soddisfatto!”, frase detta dal/dalla casalingo/a di turno che è tutto fuorchè credibile.

In ogni caso, il consumatore vuole sentirsi a casa, sicuro dell’acquisto che deve fare. A seconda del prodotto si deve trasmettere professionalità, simpatia o semplicemente fedeltà, in modo da non far sentire solo il cliente in caso di problemi e dimostrargli che si può fidare di quell’azienda.
Che sia vero o no, è un altro paio di maniche.

Se siete interessati ad approfondire un po’ di più, a questo sito ci sono le risposte ad alcune domande.
Per il resto, date un’occhiata a tutte le pubblicità di questo periodo, con l’occhio più clinico possibile, e provate a gettare uno sguardo a quelle di qualche anno fa.

Perchè anche se le correnti di pensiero cambiano, e di molto, alcune cose restano sempre uguali ;)

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