La BMW crea GINA, l’auto che si adatta a tutte le esigenze

Vorrei la radio sulla mia auto. Vorrei gli interni di un certo modello. Vorrei l’aria condizionata. Vorrei
Queste, e molte altre, erano le personalizzazioni possibili da fare su un’automobile. Molte, ma tutte limitate alla scelta della casa madre.
Ma nel 2008, quando tutto si sta adeguando alla volontà del consumatore, BMW crea GINA.

BMW Gina, l’auto che si modella a seconda della scelta del compratore




E’ creata con materiale flessibile, rivestita di tessuto all’interno e completamente personalizzabile… Può cambiare forma, e non solo all’esterno: gli interni sono infatti in neoprene e altri materiali tutt’altro che rigidi. Il motore stesso, i tergicristalli, il cruscotto, tutto personalizzabile, mentre l’aspetto esterno darà l’idea che la macchina sia “viva”, costruita in un unico blocco e rivestita da “pelle”.

Ll’idea di Chris Bangle, il responsabile del design, è quella di rendere unica l’esperienza del guidatore, di massimizzare il rapporto tra l’uomo e l’auto, con un prodotto che letteralmente si adatterà alle esigenze del compratore…

Un incredibile passo avanti, non solo come prodotto ma anche come idea stessa, forse l’inizio di una rivoluzione.

Ti è piaciuto l'articolo?

1 / 52 / 53 / 54 / 55 / 5
(Puoi essere il primo a dare il voto!)
Loading ... Loading ...

Altri articoli che potrebbero interessarti

  • la voglio!!!!

  • Gentile redazione,
    in riferimento alla pubblicazione di questo articolo volevo informarvi che l’inventore ed ideatore dei rivestimenti esterni per auto in qualsiasi materiale,sono io il titolare dal 2006 con il brevetto n°0000091380 concesso dal Ministero delle attività produttive,pertanto a detta anche dell’ufficio legale della BMW,in effetti anche secondo loro il mio brevetto consiste in questo….però non vogliono sedersi al tavolo della trattativa,ed hanno chiuso ogni possibilità di colloquio, pertanto sto iniziando una campagna per rendere noto quest’accaduto,il quale è stato copiato anche dalla Peugeot ,che ha esposto a Parigi una 1007 rivestita di stoffa (vedi youtube showroom Peugeot),la quale però dopo la mia diffida è stata prontamente tolta dalla vetrina…sono a vostra disposizione per chiarimenti e prove di quanto sopra menzionato,vi ringrazio se vorrete aiutarmi in questo,cordiali saluti saluti.
    Giuseppe Bianco
    info@skincar.it

  • News | Abbigliamento e Tessile

    Auto/ Stilista denuncia Bmw: mi ha copiato. Indaga procura Roma
    28/02/2009 11:52

    La Bmw ‘Gina’ è stata premiata come concept car, ma l’idea del rivestimento in stoffa della carrozzeria, sarebbe una idea copiata ad un italiano. E’ questo il contenuto di una denuncia-querela presentata dallo stilista di moda Giuseppe Bianco, titolare di diversi marchi di moda giovane, e che è stata depositata nei giorni scorsi alla Procura di Roma. Secondo quanto si è appreso il pm Marcello Monteleone sta vagliando l’atto presentato dall’avvocato Carlo Cirillo, in cui sono ipotizzati i reati di contraffazione, secondo gli articoli 473 e 474 del codice penale e in base a quanto previsto dal cosiddetto ‘codice della proprietà industriale’, definito dal decreto legge del 10 febbraio 2005, numero 30, articolo 127. In particolare, secondo l’esposto, Bianco, nel 2005 ha ideato un esclusivo procedimento con il quale si poteva applicare qualsiasi rivestimento, dalla pelle, alla stoffa, ai materiali più tecnici, sulla carrozzeria esterna di auto e motoveicoli “rendendo i rivestimenti stessi impermeabili e resistenti agli agenti atmosferici”. Dopo la registrazione del brevetto, l’esposizione al Motorshow di Bologna nel 2006, un servizio televisivo del Tg5, Bianco era tranquillo, sicuro di aver inventato qualcosa d’innovativo. Ma ecco che in pieno 2008 scopre che la Bmw ha presentato una concept car rivestita di tessuto, la Gina, acronimo di ‘Geometry and functions in ‘n’ adaptions’. E così a Bianco non è restato altro che cercare di far valere i suoi diritti. La battaglia tra il piccolo inventore di casa nostra e il colosso teutonico comincia nell’agosto scorso, quando l’avvocato Carlo Cirillo comunica alla sede legale della Bmw che il suo cliente è “titolare dei diritti nascenti dal deposito di regolare domanda di registrazione per il rivestimento di autovetture” e diffida l’azienda tedesca “a cessare qualunque attività in contrasto con essi”. Dopo ulteriori contatti tra il penalista romano e i consulenti legali responsabili dell’ufficio brevetti della Bmw, e malgrado fosse stata proposta tutta la documentazione a favore di Bianco, la Gina veniva esposta al museo di Monaco e dall’11 al 15 febbraio scorso al Salon Concept Car Hotel National des Invalides Plauce Vebaun, a Parigi. E in quell’occasione, testimoniano le cronache, che all’ombra della torre Eiffel, la Gina ha ottenuto il premio ‘Grand prix du plus beau concept car de l’annèe 2008′. Bianco però non ci sta. Realizza un video di denuncia e lo pubblica su Youtube. Il procedimento di lavorazione sulle auto e di applicazione dei materiali così come visibile sul sito carbodydesign, fonte Bmw press, è tale e quale a quello ideato da lui. Nella denuncia lo stilista romano ricorda anche la visita di un dirigente della Bmw al suo stand nel Motorshow. Gli avvocati Cirillo e Pamela Baglivo, che con la collaborazione di Micol Cupo Pagano, hanno presentato la denuncia, spiegano: “Il nostro assistito spera che si faccia luce sulla vicenda”. L’avvocato Cirillo aggiunge: “E’ evidente che se l’autorità giudiziaria ravvisasse la violazione del diritto di privativa del signor Bianco, saremmo di fronte a un danno di enorme entità, considerata anche la potenzialità della diffusione telematica attraverso la quale tale condotta si è realizzata. Auspico pertanto che possa attuarsi la tutela della parte offesa, piccolo imprenditore, rispetto ad una società multinazionale dotata di ingenti risorse economiche”.
    copyright @ 2009 APCOM

  • BMW nei guai.

    Uno stilista: “Gina”è mia!
    Fonte: mensile Quattroruote n°642 – Aprile 2009 pag.21

    Lo stilista Giuseppe Bianco ha denunciato alla procura di Roma la Bmw per contraffazione e violazione della proprietà industriale:Bianco sostiene di avere inventato per primo il sistema che consente di rivestire la carrozzeria con uno speciale tessuto elasticizzato e resistente agli agenti atmosferici,soluzione che la Casa ha adottato per la concept
    “Gina”.Bianco aveva tentato di fermare la Casa,ma la Bmw
    ha presentato ugualmente la concept.Ora la parola passa al pm.

  • Quando la storia si sarà conclusa quasi quasi ci faccio un post… :)

    Comunque grazie marc per i tuoi aggiornamenti ^^

  • Nuove notizie sulla mia querela per plagio alla Bmw per la Gina.
    Ecco quanto accaduto a tutt’oggi 30/01/2010,sono venuto a conoscenza che la BMW ha depositato per la “Gina” il 04/04/2008 un brevetto con la stessa classificazione (12.08) di quello da me depositato il 21/04/2006 e rilasciato il 22/2/2008 con n° 0000091380, il loro invece è chiaramente posteriore,poichè è stato rilasciato con n°000908843-0001 in data 02/03/2009 e cioè ben dopo un anno…..! Hanno chiaramente invaso il mio campo brevettuale… Tutto quanto sopra è riscontrabile sul sito dell’UIBM, http://www.uibm.it alla sezione visure brevetti.Grazie a tutti.
    Lascio giudicare a voi….. attendo vostri commenti.

Lascia un commento



Puoi seguire ogni risposta attraverso RSS 2.0 feed.