Consigli di sopravvivenza, quando il cliente cambia idea
La vita di un webmaster non è semplice, questo si sa.
I clienti non sanno cosa aspettarsi, non sanno cosa si possono trovare davanti e quando i giochi sono ormai fatti decidono di fare qualche altro “cambiamento”.
Sei seduto, rilassato, ti godi il sito web appena concluso a immagine e somiglianza del cliente, e ti arriva una mail… “non voglio lo scroll della pagina, deve starci tutto dentro lo schermo”. Apocalisse.
Ora, spiegare che questo rivoluzionerà non solo la struttura, ma anche l’intero design del prodotto, potrebbe essere tempo perso.
Per motivi simili una delle cose più importanti di questo lavoro è il saper parlare. Convincere il cliente che tutto è a posto, farlo sentire a suo agio e spiegargli con le giuste parole che la sua idea non sta nè in cielo nè in terra.
Come mostrava anche Benigni in La Vita è Bella, l’importante alla fin fine è saper vendere il prodotto, far scegliere al cliente la giusta soluzione senza che ne sia consapevole.
Quindi non abituarlo troppo bene, non fare tutto quello che ti chiede nel minor tempo possibile e soprattutto ricordati tra i due chi è il professionista nel settore.






















Roberta Voiglio
18 giu 2009
Una tragi-comica realtà quotidiana…purtroppo!
Cristiana
19 giu 2009
La mia filosofia di vita da quando respiro davanti ad una tastiera. è pacifico che convincere un cliente, in alcuni casi, non sia così semplice, ma spesso ne vale la pena.
Alcune delle richieste che vengono inoltrate, dovrebbero sempre essere “filtrate”, e meglio “indirizzate” verso una direzione precisa. Certo è più semplice, e non è sempre detto, dire “sì, sì, lo facciamo subito”, molto più complesso è offrire una visione critica e tecnicamente preparata sull’argomento.
Se i clienti si affidano a professionisti del settore dovete dare il vostro contributo, fare in modo che il vostro parere “tecnico” diventi prezioso e irrinunciabile.
A volte il cliente può anche cambiare idea!
- Credetemi è accaduto -
Angelo
19 giu 2009
hai detto bene “bisogna saper parlare” e dimostrare che la scelta adottata è quelle tecnicamente migliore..
ma poi c sono anche quelli che credono di sapere tutto loro ma non hanno mai visto una riga di codice..e insistono.. “sii ma con frontpage”.. ahah!!
Filippo Riggio
19 giu 2009
Altro consiglio spassionato è di fare backup frequenti delle varie versioni che si creano,così che se rivogliono qualcosa è gia pronta
Danilo
19 giu 2009
Pensa se adesso il cliente leggesse questo post
Darshal
20 giu 2009
Un’altra soluzione è piazzare un cecchino fuori dalla finestra… appena il cliente vedrà il pallino rosso sono sicuro che inizierà ad apprezzare il lavoro che ha davanti
Francesco Gavello
22 giu 2009
Ciao Matteo
Beh, fino ad ora sono sempre riuscito a motivare dati alla mano i perché delle mie scelte, prima e durante lo sviluppo di un progetto.
Se poi il cliente diventa inamovibile su una posizione evidentemente poco efficace (che magari arriva sul finire del lavoro), lo si fa ben presente e si mette bene in chiaro il fatto che i risultati potrebbero non essere quelli sperati.
La maggior parte delle volte funziona
Matteo Marangoni
30 giu 2009
Ciao Francesco !
La maggior parte si, funziona, il problema è quando ti trovi i clienti masochisti